Roccella Ionica farà partire a settembre la prima Sezione Rondine della Calabria

Dopo l’evento pubblico all’Ex Convento dei Minimi Paolotti, Comune, IIS “Pietro Mazzone” e Rondine Cittadella della Pace annunciano l’avvio del percorso educativo che porterà il Metodo Rondine nella scuola calabrese. Durante l’incontro gli studenti hanno presentato i progetti di impatto sociale nati dal percorso “Semi di pace”: il gruppo vincitore sarà ospite a YouTopic Fest, il festival internazionale sul conflitto promosso da Rondine

Roccella Ionica si prepara a diventare il primo territorio della Calabria ad accogliere una Sezione Rondine. Il percorso prenderà ufficialmente il via a settembre, all’interno dell’IIS “Pietro Mazzone”, grazie alla collaborazione tra il Comune di Roccella Ionica, l’istituto scolastico e Rondine Cittadella della Pace.

L’annuncio è arrivato durante l’evento pubblico che si è svolto il 16 maggio all’Ex Convento dei Minimi Paolotti, in Largo Molinero, alla presenza del sindaco dott. Vittorio Zito, della dirigente scolastica dott.ssa Rosita Fiorenza e di Noam Pupko per Rondine Cittadella della Pace.

Al centro dell’incontro non c’è stata soltanto la presentazione del percorso, ma soprattutto il lavoro degli studenti. I gruppi coinvolti hanno infatti presentato i propri elaborati conclusivi, sviluppando idee di progetto di impatto sociale ispirate al Metodo Rondine e alle tre parole chiave attorno alle quali si è costruito il cammino formativo: Persona, Conflitto, Relazione.

La giornata ha rappresentato così il primo banco di prova pubblico di “Semi di pace”: non una semplice restituzione scolastica, ma un esercizio concreto di cittadinanza. Gli studenti sono stati chiamati a individuare un problema, leggerlo attraverso la lente del conflitto, proporre una soluzione possibile e trasformare quanto appreso in un progetto capace di parlare alla comunità.

Gli elaborati sono stati valutati secondo quattro criteri: la coerenza con il Metodo Rondine e con l’approccio relazionale alla trasformazione creativa dei conflitti; la fattibilità e sostenibilità del progetto; il grado di innovazione, creatività e originalità; la corrispondenza tra il problema individuato e la soluzione proposta.

Il gruppo vincitore avrà l’opportunità di essere ospite a YouTopic Fest, il festival internazionale sul conflitto promosso da Rondine Cittadella della Pace. Un riconoscimento che dà ulteriore valore al percorso: l’idea nata tra i banchi dell’IIS “Pietro Mazzone” potrà essere portata in un contesto più ampio, davanti a una comunità nazionale e internazionale che ogni anno si ritrova a Rondine per riflettere su pace, conflitto, giovani e futuro.

Il progetto “Semi di pace” costituisce il primo passo di un cammino educativo più ampio che, con il nuovo anno scolastico, porterà all’avvio della prima Sezione Rondine in Calabria. Non un’iniziativa isolata, ma un processo destinato a radicarsi nella scuola e nel territorio, facendo dell’esperienza educativa un luogo in cui imparare a leggere le relazioni, attraversare le differenze e trasformare i conflitti senza scivolare nella violenza.

La Sezione Rondine nasce proprio per portare nella vita scolastica strumenti concreti di educazione alla pace, alla cittadinanza attiva e alla trasformazione nonviolenta dei conflitti. In un tempo in cui anche tra gli adolescenti crescono fragilità relazionali, linguaggi aggressivi e difficoltà nel riconoscere l’altro, il progetto propone un cambio di sguardo: il conflitto non come qualcosa da negare o da subire, ma come una realtà da comprendere, attraversare e trasformare.

La scelta di Roccella Ionica assume così un valore particolarmente significativo. Il Comune e l’IIS “Pietro Mazzone” non si limitano a promuovere un percorso formativo, ma investono sulla scuola come luogo in cui costruire competenze di vita: ascolto, responsabilità, gestione delle differenze, fiducia, capacità di stare nelle relazioni senza trasformare le tensioni in violenza.

La collaborazione con Rondine Cittadella della Pace porta in Calabria un metodo educativo riconosciuto per il suo lavoro sulla trasformazione creativa dei conflitti, nato dall’esperienza con giovani provenienti da Paesi e contesti segnati da guerre, fratture sociali e divisioni profonde. A Roccella Ionica questo patrimonio diventa una proposta concreta per la scuola: educare alla pace non come tema astratto, ma come pratica quotidiana e competenza civile.

Il sindaco di Roccella Ionica, dott. Vittorio Zito, ha sottolineato il valore della scelta compiuta dalla comunità: «Per Roccella Ionica questo è un passaggio importante. Far partire a settembre la prima Sezione Rondine della Calabria significa investire sui giovani, sulla scuola e sulla qualità delle relazioni dentro la nostra comunità. Il lavoro presentato dagli studenti dimostra che quando si offre loro uno spazio serio di ascolto e responsabilità, i ragazzi sanno trasformare le idee in proposte concrete. Abbiamo scelto di sostenere un percorso che non si esaurisce in un singolo evento, ma che guarda al futuro e vuole lasciare un’eredità educativa duratura».

La dirigente scolastica dell’IIS “Pietro Mazzone”, dott.ssa Rosita Fiorenza, ha richiamato il ruolo centrale della scuola: «La scuola è il luogo in cui ogni giorno si incontrano storie, sensibilità, fragilità e differenze. Per questo non può limitarsi alla trasmissione dei saperi, ma deve aiutare ragazze e ragazzi a crescere come persone e cittadini. Gli elaborati presentati dagli studenti sono il segno di un percorso che li ha messi realmente al centro: non destinatari passivi, ma protagonisti capaci di leggere i bisogni della comunità e immaginare risposte. La Sezione Rondine rappresenta per il nostro istituto una grande opportunità educativa».

Per Rondine Cittadella della Pace, Noam Pupko ha evidenziato il senso profondo del percorso: «Ogni Sezione Rondine nasce da una domanda semplice e radicale: che cosa accade se aiutiamo i giovani a non avere paura del conflitto, ma a riconoscerlo come uno spazio possibile di crescita? A Roccella Ionica abbiamo trovato una comunità pronta a raccogliere questa sfida. I progetti presentati dagli studenti dimostrano che il Metodo Rondine può diventare esperienza viva: partire dalla persona, imparare a leggere le relazioni, distinguere il conflitto dalla violenza e trasformare l’energia dello scontro in responsabilità».

L’evento del 16 maggio segna dunque l’avvio pubblico di un cammino che entrerà nel vivo a settembre. Da quel momento, la prima Sezione Rondine della Calabria comincerà a prendere forma dentro l’IIS “Pietro Mazzone”, con l’obiettivo di costruire una comunità educante capace di generare fiducia, dialogo e partecipazione.

Roccella Ionica sceglie così di trasformare la parola “pace” in un’esperienza concreta: una pratica da apprendere a scuola, da esercitare nelle relazioni e da restituire alla vita della comunità.

Data di pubblicazione: 20 Maggio 2026

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